REGIONE EMILIA-ROMAGNA
CONSIGLIO REGIONALE
III COMMISSIONE PERMANENTE "TERRITORIO E AMBIENTE" VI LEGISLATURA
OGGETTO N. 1826
N. 6143 n. 5/2000
Progetto di legge licenziato dalla Commissione nella seduta del 10 febbraio 2000.
Norme per la tutela della salute e la salvaguardia dell'ambiente dall'inquinamento elettromagnetico
Elettrosmog,
legge da rifare
L.n. 221/2000 - REGIONE EMILIA-ROMAGNA LEGGE REGIONALE VI Legislatura
Norme per la tutela della salute e la salvaguardia dell'ambiente dall'inquinamento elettromagnetico - Approvata dal Consiglio regionale nella seduta pomeridiana del 28 febbraio 2000 -DA PRELEVARE tif -
L.n. 221/2000 - REGIONE EMILIA-ROMAGNA LEGGE REGIONALE VI Legislatura
Norme per la tutela della salute e la salvaguardia dell'ambiente dall'inquinamento elettromagnetico - Approvata dal Consiglio regionale nella seduta pomeridiana del 28 febbraio 2000
Commissariato del Governo per la Regione Emilia - Romagna Bologna, 31 marzo 2000 Testo Ufficiale del rinvio della legge regionale del 28 febbraio 2000 (LR 221/2000)concernente: "norme per la tutela della salute e la salvaguardia dell'ambiente dall'inquinamento elettromagnetico" prot. n. 590/4.1.24/C.G. - DA PRELEVARE tif - 
Elettrosmog, la legge regionale è da rifare
BOLOGNA — Legge sull'elettrosmog: tutto da rifare. Il commissario di governo ha rispedito il provvedimento al mittente, con 4 rilievi. Si tratta, fanno sapere dall'assessorato all'Ambiente della Regione, di osservazioni tecniche, ma dal momento che il consiglio regionale è decaduto, si dovrà aspettare l'insediamento del nuovo per rimettere mano alla legge. Non solo. L'iter è azzerato, il che significa che il nuovo consiglio potrà anche basarsi sullo stesso testo, ma lo dovrà riapprovare con le modifiche apportate. Sempre che non si decida di riscrivere tutto da capo.
Insorge Daniela Guerra, capogruppo regionale dei Verdi: «Sono tutti rilievi che colpiscono la legge perché è troppo restrittiva, mentre le osservazioni vanno verso una minore tutela». Il commissario di governo ha bocciato un emendamento proposto dalla stessa Guerra, «quello che pone un limite minimo di 300 metri dai centri abitati per le nuove installazioni». La sensazione della consigliera «è che ci sia la tendenza a minimizzare il problema. Invece il pericolo c'è e sarebbe stato meglio per noi avere una legge».
Quattro i rilievi: l'esclusione dell'rapplicazione per i radioamatori; la comunicazione che il comune deve fare ai cittadini in caso di nuove installazioni di postazioni fisse e il termine da fissare per eventuali osservazioni. E ancora: la sanzione amministrativa considerata troppo alta (fino a 100 milioni) per chi non rispetta i limiti o non si adegua. Infine, gli elettrodotti già autorizzati, ma non ancora in funzione, non sono sottoposti alla nuova legge.
Notizia tratta dal il Resto del Carlino mercoledi 5 aprile 2000, cronaca, pag. 9
REGIONE EMILIA-ROMAGNA CONSIGLIO REGIONALE VII Legislatura Deliberazione legislativa n. 3/2000 NORME PER LA TUTELA DELLA SALUTE E LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE DALL’INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO
Approvata dal Consiglio regionale nella seduta pomeridiana del 26 luglio 2000
legge Elettrosmog Emilia Romagna: seconda bocciatura
Commissariato del Governo per la Regione Emilia - Romagna Bologna, 25 agosto 2000 Testo Ufficiale del rinvio della deliberazione legislativa del 26 luglio 2000, concernente: "norme per la tutela della salute e la salvaguardia dell'ambiente dall'inquinamento elettromagnetico" prot. n. 1086/4.1.20/C.G. - DA PRELEVARE tif - 
REGIONE EMILIA-ROMAGNA CONSIGLIO REGIONALE VII Legislatura
Deliberazione legislativa n. 9/2000 NORME PER LA TUTELA DELLA SALUTE E LA SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO (riesame della deliberazione legislativa n. 3/2000 del 26 luglio 2000 a seguito del rinvio governativo di cui alla nota del Commissario del Governo prot. n. 1086/4.1.20/C.G. in data 25 agosto 2000) Approvata dal Consiglio regionale nella seduta pomeridiana dell'11 ottobre 2000 - entrata in vigore il 18 novembre 2000
DIRETTIVA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Testo della Direttiva applicativa della L.R. n.30/2000 della Regione Emilia-Romagna, così come approvato in Giunta il 20 febbraio 2001